Palermo, al liceo Umberto I 60 % di studenti in presenza

04 mar 2021

In Sicilia, zona gialla da metà febbraio, con un tasso di contagio stabile al 2%m dall'Assessorato regionale all'istruzione è arrivato il via libera all'incremento del numero di studenti in classe alle superiori fino al 75%. Un aumento che però, che tra spazi ristretti e paura delle varianti, in pochi hanno potuto mettere in pratica. Il preside del liceo classico Umberto I ha scelto una via di mezzo, permettendo al 60% del totale dei 1200 alunni di tornare in aula. Lo faccio garantendo ovviamente la sicurezza, il distanziamento e l'applicazione di tutte le norme. Abbiamo deciso di utilizzare tutti i nostri spazi esterni per distanziare le squadre di educazione fisica, come vede. La motivazione di natura didattica risiede nella grande sofferenza che osserviamo nei ragazzi distanziati ormai da tanto tempo. Per sopperire alla cronica mancanza di spazi nelle scuole pubbliche, qui sono stati trasformati in aule laboratori scientifici, sale professori e presto lo sarà anche l'ufficio del dirigente. Abbiamo adattato tutti i locali più grandi, come le palestre e anche la biblioteca, il prossimo locale è la presidenza. Io sto attrezzandomi in un sottoscala, al pianterreno. Tornano in aula al 60% anche gli alunni della Danilo Dolci a Brancaccio, dove per contrastare la dispersione scolastica così forte nei quartieri periferici e per aiutare gli alunni nel delicato percorso verso la maturità, il preside ha deciso di far tornare in presenza tutte le classi dell'ultimo anno.

pubblicità
pubblicità