Papa, Angelus in streaming. Cei sospende tutte le messe

08 mar 2020

Domenica particolare in piazza San Pietro. Centinaia le persone che vi accedono sotto un tiepido sole, preludio di primavera. Lunghe le code per entrare in basilica e la distanza di un metro richiesta dalle misure di sicurezza nelle file viene poco rispettata. Complice anche la mancanza di cartelli e di indicazioni. A mezzogiorno la finestra più famosa del mondo, quella che si affaccia su piazza San Pietro rimane chiusa. Il Papa è nella biblioteca del Palazzo Apostolico, è il primo Angelus al tempo del coronavirus. È un po' strana questa preghiera dell'Angelus di oggi col Papa ingabbiato nella biblioteca, ma io vi vedo, vi sono vicino. E mentre l'accesso seguendo le indicazioni del Governo indica di non celebrare fino al 3 Aprile in tutta Italia messe con la partecipazione dei fedeli e nemmeno i funerali, come già avveniva nella zona rossa, anche il Vaticano, benché stato estero segue le richieste governative. Chiude i suoi celebri musei e le ville pontificie e chiede ai propri dipendenti di non sostare in gruppo, nemmeno davanti alla macchinetta del caffè. Anche le udienze del Papa di mercoledì saranno in video. E Francesco durante l'Angelus dice la sua vicinanza a tutti, in questa emergenza. Sono vicino con la preghiera alle persone che soffrano per l'attuale epidemia di coronavirus e a tutti coloro che se ne prendono cura. Un Angelus senza Papa che si affaccia così in streaming è un po' strano, però, va bene lo stesso. È storico il fatto che il Papa si affacci all'Angelus. Non vederlo di domenica, comunque quasi agli sgoccioli della Quaresima, sì in effetti è un po' strano. Ma al termine dell'Angelus Bergoglio, a sorpresa, sceglie di affacciarsi brevemente sulla piazza per una benedizione personale. Si è affacciato alla fine. Infatti, non ha resistito ed è stato un bellissimo momento comunque, nonostante tutto, è stato bello.

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