Papa: "Curare persone prima di economia"

31 mag 2020

Cari fratelli e sorelle, buongiorno. Oggi che la piazza è aperta possiamo tornare, è un piacere. Forse nessuna immagine più di questa da il segnale della ripartenza. Il Papa che torna alla finestra, e i fedeli che tornano in piazza San Pietro. Un'immagine che fa il giro del mondo, portando il messaggio fondamentale in questo momento, di un'Italia che sta superando l'emergenza. Festa di Pentecoste, quando lo Spirito Santo scese sui discepoli, e della forza e luce dello Spirito Santo, dice Bergoglio, ne abbiamo tutti bisogno, in questo periodo. Ne ha bisogno l'intera famiglia umana per uscire da questa crisi più unita e non più divisa. Il Papa fa anche un forte richiamo ai governanti in questo momento in cui si sentono tante voci che sostengono il contrario, chiede con forza che si guardi alle persone prima ancora che l'economia. Faccio appello affinché non manchi a nessuno l'assistenza sanitaria. Curare le persone, non risparmiare per l'economia, curare le persone che sono più importanti dell'economia. E prima della preghiera domenicale, messa di Pentecoste nella basilica senza concorso di popolo e di fronte a 50 persone, distanziate e con le mascherine. Il Papa ha lanciato un appello, non rinchiudiamoci nell'egoismo e nell'indifferenza. Perché peggio di questa crisi c'è solo il dramma di sprecarla chiudendoci in noi stessi.

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