Per la Nasa, il ponte Morandi si muoveva dal 2015

11 ago 2019

È l'ultimo pezzo del vecchio ponte Morandi che se ne va, verrà demolito in poco tempo, è la pila numero 2 l'ultimo moncone che segna ricordo di quella tragica mattina del 14 agosto dell'anno scorso. L'escavatore dotato di pinze idrauliche è al lavoro per ridurre in piccoli pezzi la pila a ridosso della collina di Coronata. Quarantatré vite stavano percorrendo il ponte di Genova quando sono state inghiottite all'improvviso da tonnellate di cemento. Genova oggi ha il cuore spezzato ma non si è lasciata piegare. Il nuovo ponte ci sarà, i lavori sono partiti e il progetto è di Renzo piano, sul lato est il 28 giugno le pile 10 e 11 del ponte sono state fatte implodere crollando l'una verso l'altra. Una scena da brivido, in meno di 6 secondi il troncone rimasto in piedi è sparito in una nuvola di polvere, sotto gli occhi di tutto il mondo. E mentre si distruggeva da una parte si costruiva dall'altra, a poche ore dall'anniversario è già visibile la cosiddetta pila numero 9 simbolo proprio della rinascita. Il consorzio di società incaricate della ricostruzione per Genova, ha annunciato che presto verranno alzati altri due piloni. "Bisogna fare presto, il ponte deve essere pronto per il 2020" ha detto il Sindaco e commissario alla ricostruzione Marco Bucci. Intanto, mentre da un lato la Magistratura cerca le cause e le responsabilità di quel che è accaduto sono 71 gli indagati, tra cui i vertici della società autostrade per l'Italia, accusati a vario titolo di crollo colposo, attentato alla sicurezza dei trasporti, falso, omicidio colposo e omicidio stradale colposo plurimo. A sorpresa poi dalla Nasa è arrivato uno studio inedito elaborato con l'informazione del satellite e che descrive come la struttura abbia iniziato a deformarsi in modo significativo dal 2015 e negli ultimi mesi di vita poi il movimento sia aumentato. I famigliari delle vittime dovranno rivivere quel ricordo amaro il 14 agosto che sarà il giorno del primo anniversario, ma Paola, la mamma di Mirko Vicini, ha esaudito uno dei desideri del figlio, quello di salire a bordo di un elicottero della polizia di stato cosi con l'aiuto del personale della Polstrada di Savona e di una psicologa della croce rossa è riuscita a volare sui cieli di Genova come avrebbe voluto fare suo figlio.

pubblicità