Pescara, cresce allarme varianti e assembramenti

10 feb 2021

La salvezza, il polmone di Pescara è il mare, perché al mare ovviamente siamo protetti. Otto piani di Covid tutti pieni. Tre giorni fa sono arrivati altri pazienti e li hanno dirottati tutti all'ospedale dell'Aquila, completamente. Assembramenti e mutazione del virus, sarebbero queste le cause dell'aumento dei contagi in tutta l'area metropolitana di Pescara e Chieti. In base ai dati epidemiologici le varianti del covid sono state riscontrate nel 40% dei nuovi casi. Il Covid Hospital di Pescara è saturo e i posti letto sono finiti. La situazione è impegnativa perché sono stati degli assembramenti, degli incontri che hanno favorito la diffusione del virus. In prefettura si susseguono tavoli tra prefetto, sindaco e forze dell'ordine per fare il punto sui nuovi dati. Un quadro preoccupante, soprattutto alla luce degli episodi di assembramento di gente senza mascherina per le strade di Pescara durante il week end, situazioni che potrebbero spingere a provvedimenti restrittivi. Il dispositivo di sicurezza c'è ed è adeguato ma va modulato, soprattutto in relazione alla concentrazione di persone in città. Le misure che stanno studiando, più che incrementare le forze di polizia che ritengo adeguate sul territorio al momento, è quello di dissuadere la sosta delle persone nei luoghi di maggiore concentrazione perché una piazza che può contenerne 500 a norma, con il covid questo diventa un problema.

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