Pfizer, riduzione distribuzione solo per sette giorni

17 gen 2021

Un coro unanime di proteste e minacce di azioni legali hanno accolto l'annuncio inaspettato unilaterale con Pfizer e Biontech comunicavano la riduzione di un terzo della fornitura dei vaccinati a tutti i paesi europei dalla settimana prossima per un adeguamento delle linee produttive dello stabilimento belga di Puurs. Il ministro Speranza ha chiesto all'azienda rigore e puntualità, la campagna vaccinale è partita col piede giusto, ha sottolineato, siamo il primo Paese dell'unione europea, ma chiediamo a Pfizer di rispettare i patti, chiediamo serietà. Forti i toni del commissario Arcuri che preso atto della gravità della comunicazione, nonché della sua incredibile tempistica, ha inviato una formale risposta Pfizer, nella quale esprime il proprio disappunto, chiede l'immediato ripristino delle quantità da distribuire al nostro Paese riservandosi di tutelare in qualsiasi sede il diritto alla salute dei cittadini italiani. Per l'Italia si stima che saranno 100000 le dosi in meno in arrivo, rispetto alle 470000 pattuite, la settimana prossima. É importante che la schedula vaccinale venga mantenuta e che quindi chi ha ricevuto la prima dose ha la possibilità di avere la seconda dose nei tempi che sono stati dettati dall'approvazione. È importante che questa seconda dose venga somministrta in tempi che siano il più vicino possibile a queste 3 settimane, più si aspetta e più c'è il rischio che il soggetto non venga protetto. Da parte sua, il colosso farmaceutico, di fronte a quello che si annunciava come un caso diplomatico commerciale mondiale ha rassicurato l'unione europea, comunicando un piano per ridurre a una settimana i ritardi nelle consegne che permetterà di aumentare la capacità di produzione Europa e di fornire molti più dosi nel secondo trimestre. Le due aziende parlano di uno scarto minimo rispetto allo slittamento di 15, 20 giorni, temuto dai Governi dell'unione, ribadiscono che il rallentamento serve per adeguare l'impianto belga a un ritmo produttivo superiore e che il calendario iniziale di distribuzione riprenderà dalla settimana del 25 gennaio con l'aumento delle consegne dalla settimana del 15 febbraio.

pubblicità