Piano vaccini, si cambia in vista dell'estate

06 mag 2021

Sì allora eccoci, in realtà una campagna di vaccinazione che mantiene la sua struttura generale i cui pilastri, è bene ricordare, erano stati presentati dal Commissario Straordinario il 12 marzo nel piano vaccinale che sono: il coinvolgimento ampio della platea di vaccinatori, ma anche un monitoraggio continuo sulla consegna delle dosi. Sappiamo questo quanto sia cruciale proprio per il successo del piano, per raggiungere l'obiettivo, ormai ci siamo, delle 500 mila dosi al giorno e soprattutto entro settembre per arrivare all'80 almeno all'80% dei cittadini italiani vaccinati. E arriviamo al 9 Aprile e lì il Commissario Straordinario indica le categorie prioritarie: gli over 80, i soggetti fragili e poi le persone, gli over 70, gli over 60, il personale socio-sanitario, quindi tutti gli altri. E in questa fase, siamo al 9 aprile, il Generale Figliuolo blocca le vaccinazioni con la prima dose per il personale scolastico perché dice devono avere priorità queste categorie. Ma arriviamo ad oggi e si è resa in realtà necessaria una rimodulazione del piano. Intanto perché sono cambiate in corsa tante cose, poi perché ci avviciniamo all'estate e si cerca quindi di dare impulso al turismo. Per esempio l'idea è di creare delle isole Covid free, come sta facendo la Grecia e quindi vaccinare tutti i residenti. Si parte dal 7 maggio, tra pochissimo con la vaccinazione delle isole minori e si parte con Capraia e le isole Eolie. In realtà qualche Regione lo sta già facendo. Ecco perché Procida è già la prima isola Covid free del nostro Paese. Sono possibili poi delle deroghe alle categorie prioritarie se, per esempio gli over 80, gli over 70 e ci sono stati tanti casi in questo caso, rinunciano alla vaccinazione, si può passare alle altre categorie, anche ai più giovani. Sempre per tenere l'obiettivo delle 500 mila dosi al giorno. C'è poi la vicenda cruciale del richiamo. Ebbene una recentissima circolare del Ministero della Salute chiarisce che con il vaccino Pfizer e Moderna raccomanda un intervallo tra la prima e la seconda dose di 42 giorni. Invece per chi ha fatto la prima dose di AstraZeneca, per esempio, c'era 1 milione di persone che erano state vaccinate nella prima fase under 60, attendeva di sapere che cosa fare. Ebbene anche per la seconda dose si può usare lo stesso vaccino e poi siamo in chiusura, al via quindi la ripresa, che era stata bloccata, della vaccinazione per tutto il personale scolastico, parliamo ovviamente della prima dose, ricordando che il 74% lo ha già ricevuto.

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