A Pratica di Mare, dove sono bloccati i Johnson&Johnson

14 apr 2021

Consegniamo speranza. Il messaggio apposto su ogni lato di vaccino della Johnson & Johnson, ci spiegano, è unico nel suo genere. Nessuna delle altre case produttrici di vaccini anti-Covid ha finora pensato di inviare parole incoraggianti destinate a chi si immunizzerà. Eppure questi vaccini, almeno per il momento, restano chiusi all'interno di un congelatore a -20 gradi "184 mila dosi di vaccino Johnson & Johnson bloccate dunque all'interno di questi contenitori, che si trovano nell' aeroporto di Pratica di Mare". A far scattare lo stop alla loro distribuzione l'intervento dell'Agenzia statunitense del farmaco, che sta indagando su sei casi di trombosi a fronte di circa 7 milioni di somministrazioni. Le decisioni che prenderà l'FDA influenzeranno dunque a cascata quelle delle autorità regolatorie europee, che hanno già annunciato il loro pronunciamento non prima della prossima settimana e quindi dell'italiana AIFA. L'ennesimo stop questo ad una campagna vaccinale già in salita. All'hub nazionale di stoccaggio dell'aeroporto militare di Pratica di Mare, dove si accede solo dopo stringenti controlli di sicurezza, sono 16 container frigoriferi destinati alla conservazione dei vaccini. Una conservazione generalmente brevissima, perché le dosi una volta arrivate vengono distribuite rapidamente in tutto il territorio nazionale, secondo le esigenze indicate dal Commissario straordinario per l'emergenza il Generale Figliuolo e grazie alla logistica prevista dall'operazione EOS della difesa, coordinata dal comando operativo di vertice interforze. Quelle della Johnson & Johnson resteranno invece congelate fino dunque a data da destinarsi. A queste temperature possono essere conservate fino a due anni, senza che ne venga compromessa l'efficacia. Mentre nella settimana dal 15 al 22 aprile sono in arrivo altre 4,2 milioni di dosi, questa volta si tratta però di vaccini Moderna ed AstraZeneca.

pubblicità
pubblicità