Questione migranti, Lampedusa verso la normalità

11 mag 2021

Il forte vento di maestrale che soffia su Lampedusa impedisce alla nave quarantena GNV Azzurra l'attracco al molo di Cala Pisana. E per cercare di far diminuire la pressione sul Centro di accoglienza di Contrada Imbriacola, si è decisa la soluzione tampone. 300 migranti dei 1200 circa ospitati nella struttura, sono stati fatti salire a bordo del rimorchiatore Asso 30, per essere trasportati sulla Azzurra in radar davanti alle coste dell'isola. Quando il tempo lo consentirà la nave poi attraccherà per caricare a bordo tutti gli altri migranti presenti nell' Hotspot. L'Asso 30 era arrivata a Lampedusa, in mattinata, per far scendere a terra 17 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. "I migranti stavano su una installazione petrolifer,a già stavano su un'installazione, quindi io non ho visto né speedboat che li portavano né niente. Sono stato chiamato dal capo dell' installazione per il recupero. Il recupero quindi è avvenuto fianco a fianco all'installazione, ho preso i 17 migranti, essendo bandiera italiana li ho dovuti riportare". Dopo qualche ora di attesa, la decisione di trasferire i migranti utilizzato il rimorchiatore. Quella di Lampedusa non può essere più chiamate emergenza, sottolinea il sindaco Totò Martello, è necessario che il tema dell'immigrazioni finisca subito nell'agenda di Governo. "Noi ogni volta parliamo di migrazioni quando c'è un'emergenza. Quindi quello che stiamo vivendo in questi giorni è uno stato di emergenza che dura ormai da 40 anni. E quindi non possiamo continuare ad aspettare l'altra emergenza per continuare a parlare di migrazione. Il fenomeno dell'immigrazione è un problema serio, che deve essere affrontato come ho detto nel richiamo al Presidente Draghi è un problema che deve essere messo all'ordine del giorno dell'agenda politica, ma deve essere trattato, per avere una linea di condotta nei confronti dell'Europa, ma anche nei confronti dei paesi rivieraschi del Mediterraneo".

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