Rave fatale a Livorno, polemiche per la sicurezza

05 nov 2019

A Livorno si riunisce il Comitato per l'ordine e la sicurezza dopo che per tre giorni più di mille persone hanno partecipato al rave all'ex TRW. Tra loro c'era anche Moira Piermarini, 30 anni, figlia di un poliziotto in pensione. E' stata disposta l'autopsia e la squadra mobile sta interrogando gli amici. Di sostanze stupefacenti nel luogo ne sono girate parecchie. La donna, dopo la serata, è andata a dormire nell'auto di un ragazzo appena conosciuto, lo stesso che ha chiamato i soccorsi, ma Moira non rispondeva più. La polemica adesso è scoppiata in città e i controlli disposti dal questore non hanno impedito la tragedia. Un collega di un'emittente regionale, RTV38, aveva provato a testimoniare quanto stava accadendo, è stato accolto così: “Non mi toccare la telecamera! No, no, no, non lo fare!” “Sennò che cosa mi fai? Sennò che cosa mi fai?” “Non mi toccare la telecamera!” “Sennò che cosa mi fai?” “Non toccare la telecamera!” “Sennò che cosa mi fai?” “Mi fai un danno! “Attenzione! Ehi, attenzione! Attenzione! Buono!” “lo vedi che sei un coglione!” “Buono!”.

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