Ricostruzione sisma, firmate 8 ordinanze speciali

06 mag 2021

Una semplificazione procedurale che sta funzionando con 2.600 cantieri privati aperti da gennaio a oggi a fronte dei 2.700 avviati in tutto il 2020. In quattro mesi, cioè, si è fatto quanto in un anno intero, triplicando le capacità di risposta degli enti alle istanze dei cittadini. Un trend destinato a crescere grazie alle Ordinanze Speciali appena firmate dal Commissario per la Ricostruzione Legnini. "Siamo ancora nella fase iniziale ma con la forte accelerazione di questi mesi contiamo di recuperare il tempo degli anni scorsi". Otto Ordinanze al momento ma altre sono allo studio, riguardano l'Università di Camerino, il centro storico di Amatrice, scuole ed edifici pubblici a Teramo e ad Ascoli e poi i beni culturali come la Basilica di San Benedetto a Norcia. "Ridisegniamo le regole per consentire una ricostruzione di qualità, vorremmo far sì che questi borghi, una volta ricostruiti, fossero più belli, più attrattivi, più sicuri, più sostenibili di prima". 280 milioni il finanziamento degli interventi, frutto di lavoro collegiale tra i Comuni e le quattro Regioni del cratere sismico. Nuove risorse dunque compreso il superbonus e poteri aggiuntivi per gli enti che possono così derogare una serie di iter burocratici tagliando i tempi di azione. "Finalmente grazie a questi strumenti che abbiamo noi oggi possiamo creare i presupposti per una ripartenza dei territori, una semplificazione si può fare andando in deroga o comunque modificando il codice degli appalti ed è un po' il tema di questo tempo legato anche all'attuazione del PNRR. Ecco perché questa realtà deve necessariamente costituire un laboratorio anche per il lavoro che si sta adottando a livello nazionale".

pubblicità
pubblicità