Rifiuti Roma, Fassina attacca la Raggi

06 dic 2019

Dover aver riconosciuto gli elementi di verità nella sua ricostruzione, mi consenta di dire con altrettanta franchezza che lei oggi è venuta qua e ha utilizzato quest'aula come cassa di risonanza per un intervento propagandistico. Lei ha parlato 30 minuti e ha dedicato i suoi 30 minuti a scaricare responsabilità su altri. Dalla sua relazione non è venuta fuori una soluzione. Una soluzione. Solo attribuzione di responsabilità. Lei dovrebbe riconoscere con altrettanta, diciamo consapevolezza, come quella manifestata nell'attribuzione di responsabilità ad altri, dovrebbe riconoscere che se avesse avuto a disposizione il piano di gestione di rifiuti da parte della regione a giugno 2016, quando lei si è insediata, lei anche oggi non sarebbe stata in grado di proporre un piano industriale per riempire quelle indicazioni che venivano dalla regione. Abbiamo sentito dall'amministratore unico neo nominato appunto, il sesto in tre anni e mezzo, che siamo a tre anni e mezzo a discutere di linee generali del piano industriale, cioè lei oggi, se ci fosse il piano regionale dei rifiuti non saprebbe che farne, perché non ha un piano industriale e non ce lo avrà ancora per tanti mesi. Questo è un dato di realtà.

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