Rifiuti Roma, Regione: costretti ai poteri di surroga

27 nov 2019

La discarica di Colleferro è stata riaperta a più di un anno fa per dare una risposta al problema emergenziale di Roma. Il problema non è perché si chiude Colleferro, il tema è per quale ragione in modo, a mio parere, irresponsabile si è giocato a battaglia navale con i manager dell'Ama e non si è provveduto a fare un piano impiantistico che venisse incontro a questa esigenza. Cioè è un punto da cui non si può derogare, il problema di Roma si risolve a Roma. Purtroppo oggi di fronte a un’amministrazione che non vuol decidere, ci troviamo costretti a esercitare i nostri poteri che la legge ci consente, poteri di surroga. Un'ordinanza che fisserà degli obiettivi a medio e a lungo termine per risolvere questa situazione. Trovare centri di trasferenza, fare una gara a carattere europeo per trovare un operatore estro che temporaneamente tratti e smaltisca e poi individuare una discarica di servizio a Roma. Quindi una soluzione che in questo caso la Regione offre, nuovamente, per tamponare il problema. Ripeto, noi agiamo in sostituzione, facciamo un'ordinanza perché sussistono le ragioni previste dalla norma di un'emergenza a breve. Di fronte all'immobilismo assoluto dell’Amministrazione Raggi, noi, come abbiamo fatto a luglio che abbiamo ripulito la città, anche stavolta, eserciteremo la nostra responsabilità e faremo quello che è giusto fare.

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