Riforma Coni, ok Governo al decreto autonomia

26 gen 2021

Alla fine, pericolo scampato in extremis il Consiglio dei Ministri prima delle dimissioni del premier Conte ha approvato il provvedimento che garantisce l'autonomia del Coni, salvando così tricolore e l'inno nazionale, ma soprattutto, scongiurando il pericolo sospensione minacciato dal CIO. Accordo politico c'era, ma il rischio vero, lo si è corso fino all'ultimo sui contenuti, ma il presidente Conte è stato inamovibile garantendo così al Coni l'autonomia che allontana definitivamente il rischio delle sanzioni da parte del CIO. Dalla nota diffusa a Palazzo Chigi si apprende che il Coni avrà una propria dotazione organica di personale, anche dirigenziale, ed inoltre è previsto che il personale di sport salute SpA venga trasferito nel ruolo di personale del Coni con qualifica corrispondente a quella attuale. Per gli immobili, il Coni disporrà dei centri di preparazione olimpica di Formio e di Tirrenia, della villetta del Foro italico e del centro sportivo dell'Acquacetosa. Quel che davvero conta è che il Coni si è ripreso la sua piena autonomia, riacquisendo quell'indipendenza tanto invocata dal Presidente Malagò. Sono felice, è stato il commento del presidente del Cio, Thomas Bach, informato dallo stesso Malagò.

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