Riparte il Salone del Libro di Torino

16 apr 2019

"Vorrei che tutti leggessero non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo". Nicola Lagioia cita il grande Gianni Rodari nel presentare l'edizione numero 32 del Salone del Libro di Torino, che accoglierà migliaia di lettori e centinaia di autori. Per cinque giorni, dal nove al 13 Maggio, Torino diventa la capitale mondiale della cultura, perché qui arriveranno alcuni fra i più importanti scrittori, scienziati, saggisti, filosofi, disegnatore, artisti, registi, sparsi in giro proprio per il pianeta. Da premi Nobel come Wole Soyinka, a musicisti come Jovanotti, a registi come Abel Ferrara, premi Pulitzer come Jhumpa Lahiri. La cultura non è solo un'opportunità di crescita personale - ragiona Lagioia - ma può può generare anche affari e guadagni. Il Salone costa circa quattro milioni di euro, tre milioni e mezzo di euro, a seconda delle edizioni l'anno e c'è una ricaduta sul territorio anche di 40 milioni di euro, cioè dieci volte tanto, perché voi provate... Infatti affrettatevi nel caso a prenotare una stanza d'albergo libera a Torino durante il Salone o i ristoranti, le boutique, i tassisti sono nostri grandi fan. E non è poco, soprattutto dopo gli anni bui delle polemiche con i grandi editori che nel 2016 lasciarono il Salone di Torino consumando la scissione e preferendo la fiera "Tempo di Libri" di Milano. Dopo i problemi giudiziari e il fallimento della Fondazione per il Libro, che hanno messo a dura prova l'evento torinese, pur sempre la più grande Fiera europea dell'editoria dopo quella di Francoforte. Si riparte allora dal marchio che a dicembre è stato acquistato per 600.000 euro dall'Associazione "Torino Città del Libro". E da qui si riparte. Credo che questo dia anche solidità, è per noi un'edizione zero e poi abbiamo prospettive future. Possiamo, appunto, lavorare su dei business plan, lavorare pensando davvero al futuro del Salone senza inciampi ulteriori.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.