Rischio crollo, chiusa la scala dei Turchi

12 gen 2020

La roccia sopra la Scala dei Turchi, uno dei posti più suggestivi della costa agrigentina, si sgretola ogni giorno di più. Il rischio crollo mette a repentaglio le migliaia di turisti che ogni anno, soprattutto in estate, affollano questo tratto di spiaggia per stendersi sulla marna bianca. Questa è una roccia di calcarenite ed è proprio quella che si stacca da questa zona che sovrasta la Scala dei Turchi e poi finisce sulla marna. Venerdì scorso, dopo un vertice alla regione siciliana, è stata decisa la chiusura della Scala dei Turchi per motivi di sicurezza ed il sindaco di Realmonte ha disposto divieti di accesso in questa zona. Da anni i volontari di Mareamico chiedono che la Scala dei Turchi, terreno di proprietà privata e al centro di un contenzioso con il comune, venga espropriata da parte della regione e sia messa in sicurezza. La Scala dei Turchi è privata e non è possibile che resti privata. È bene che la regione la espropri, la renda pubblica. Non ci sono controlli e questo è un altro grosso problema ed è un posto oggettivamente pericoloso. Ci sono dei crolli frequenti e quindi bene ha fatto il sindaco a chiuderlo. Però per il futuro ha bisogno un futuro la Scala dei Turchi. Ecco, nel 2019 sono state fatte delle opere per la sicurezza. Noi ci troviamo in una zona che è stata appunto messa in sicurezza, ma è un lavoro che deve essere fatto per tutta la Scala. Sì, questo è un buon lavoro. Ha permesso l'apertura della Scala dei Turchi la scorsa estate, ma deve essere anche protratto nella zona ovest. E intanto, nonostante i divieti ed il pericolo di crollo, la gente scavalca le transenne per ammirare il male, seduti sulla marna bianca.

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