Roghi nel palermitano, in fumo ettari macchia mediterranea

03 ago 2019

Gli incendi sono stati quasi del tutto spenti, ma i danni sono incalcolabili. La macchia mediterranea delle zone di Monreale e San Martino delle Scale andata in fumo in poche ore. Le fiamme, quasi tutte di natura dolosa, hanno devastato boschi e bruciato alcune abitazioni. Soltanto per un miracolo non ci sono stati morti e feriti. "Il tetto era in legno. Purtroppo le fiamme fuori nel terreno si sono allargate alte e quindi hanno fatto scattare le cose". "Avete avuto il tempo di scappare comunque". "Il tempo di scappare sì, ma poi non c'è stato più il tempo di fare niente". "Le fiamme hanno circondato tutta questa zona?". "Sì, tutta la zona proprio: sopra, sotto, a destra e a sinistra. Sono riuscito io a portare in salvo la mia macchina, che era la più nuova, ma quella di mio figlio non ho avuto il tempo, perché il fuoco proprio ha divorato tutto. E subito dopo abbiamo avuto la notizia nella soffitta di mia cognata che si è incendiata, è crollata ed è finita tutta la casa". Una settantina di persone nella notte hanno dovuto lasciare le proprie case lambite dalle fiamme. In tanti sono stati ospitati nelle scuole messe a disposizione dal sindaco che, passata l'emergenza, ha iniziato la conta dei danni. "Il costone roccioso, attraversato dalle linee di fuoco, ovviamente ha raggiunto maggiori condizioni di criticità, per cui adesso dobbiamo valutare la chiusura dell'asse stradale, perché siamo convinti che ci sarà un distacco di materiale roccioso e quindi dobbiamo attuare tutte quelle iniziative per rendere più sicura la zona. C'è sempre la mano dell'uomo, c'è sempre la mano del criminale, c'è sempre la mano di coloro che hanno soltanto come unico obiettivo nella vita quello di creare nocumento al prossimo, quello di danneggiare delle vite, di danneggiare un patrimonio monumentale, un patrimonio mentale". Decine gli interventi dei vigili del fuoco e del corpo forestale, non solo a Monreale San Martino, ma anche a Torretta, tra Via e Cerda. Adesso ci vorranno anni prima che il verde torni in queste zone, troppe volte martoriate dalle fiamme.

pubblicità