Roma, funerale di Stato per Attanasio e Iacovacci

25 feb 2021

Onori militari per Luca Attanasio e Vittorio Jacovacci, le loro bare avvolte nel tricolore, portate a spalla dai Carabinieri del tredicesimo reggimento Gorizia, entrano nella basilica di Santa Maria degli Angeli Martiri a Roma. Solenni funerali di stato per i nostri due connazionali uccisi lunedì in un agguato nella Repubblica democratica del Congo. A presiedere la funzione religiosa, il cardinale vicario di Roma, Angelo de Donatis. In questo giorno sentiamo nostra l'angoscia di 3 famiglie di due Nazioni e dell'intera famiglia delle Nazioni, angoscia perché manca la pace tanto desiderata. La violenza non è mai una fatalità aggiunge ancora il vicario di Roma, Luca, Vittorio e Mustafà sono stati strappati dagli artigli di una violenza stupida e feroce che non porterà nessun giovamento ma solo altro dolore, davanti a lui le famiglie di Attanasio e Jacovacci, la vedova dell'ambasciatore con le 3 figlie e i suoceri, la fidanzata del carabiniere e i genitori vicino a loro, Mario Draghi, i Presidenti di Camera e Senato, i ministri di interno e difesa degli esteri, il capo dello stato, Mattarella, ancora indisposto, non ha potuto partecipare. Al termine della cerimonia, la lettura della preghiera del carabiniere, a l'Ambone, il collega che partirà per il Congo al posto di Jacovacci. Suscita in ognuno di noi l'entusiasmo di testimoniare con la fedeltà fino alla morte, l'amore a Dio e ai fratelli italiani. I feretri sono poi partiti per tornare a Limbiate e Sonnino, i due paesi d'origine di Attanasio e Jacovacci, venerdì pomeriggio nel borgo in provincia di latina, si recherà il carabiniere nell'abbazia di Fossanova, mentre sabato mattina sarà la volta dell'addio all'ambasciatore, organizzato nel campo sportivo del paese da dove era partito per il mondo.

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