S. Gregorio Armeno, botteghe presepi attendono riapertura

03 dic 2020

Un clima molto surreale. Non c'è gente. Adesso si attende domani la riapertura, sperando che parecchie persone possano venirci a trovare, rispettando un po' quelle che sono le norme vigenti per il Covid. Io penso che tutti quanti verranno a S. Gregorio Armeno, anche come solidarietà. Comprare un piccolo pastorello e aiutare questa nostra categoria veramente in in pericolo. Venire a San Gregorio Armeno anche come gesto di solidarietà, è la speranza degli artigiani napoletani famosi nel mondo, la strada dei presepi nel cuore di Napoli si presenta così, vuota. Saracinesche abbassate o alzate per metà, laboratori in attività ridotta in attesa di capire quando poter riaprire. Novembre-dicembre sono i mesi più importanti per gli artigiani di San Gregorio Armeno, le stime sulle perdite del 2020 superano il 70%. Artigiani che in gran parte non rientrano nei ristori previsti dal Governo. Nella nostra categoria il nostro codice Ateco è un potpourrì di artigiani. Cioè ci sono i saldatori, falegnami, fabbri, persone che però stanno lavorando. Riaprire in sicurezza ricordando Maradona. Sarà un'apertura ufficiale che noi abbiamo dedicato al nostro idolo di sempre. A Maradona, e quindi ci sarà anche il suo fratello per omaggiare questa apertura che faremo sabato. Quest'anno è andato così, dicono, il pensiero corre ad una vecchia canzone. Che sia il caso di dire quest'anno una famosa canzone degli anni Cinquanta: Mo' vene Natale, so' senza denare, me fumo na pippa e me vado 'a cucca'.

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