Sacro e profano, Festa di Ognissanti e Halloween a Palermo

01 nov 2019

Dalle finestre delle case come sulle vetrine dei negozi fanno capolino spaventose maschere horror, zucche e pipistrelli. Ma sulle bancarelle è un tripudio di colori e profumi con i pupi di zucchero e i frutti di Martorana, tipici dolci siciliani di pasta di mandorle che ogni bambino in questa ricorrenza riceve con un giocattolo. Un dono viene detto loro da parte dei defunti che in questa occasione non mettono paura o tristezza, ma vengono ricordati con gioia. Palermo rispetta la tradizionale festa dei morti e ne celebra i riti, ma non resiste al fascino di Halloween. Al calar della sera, ragazzini travestiti da mostri e streghe si aggirano per le strade del centro storico. Zucche e streghe popolano i luoghi dello street food e spuntano tra le arancine. Pipistrelli, ragnatele addobbano le vetrine dei pub e i banconi delle gelaterie. Per me è la festa dei morti. Halloween sì, però, siamo legati anche alle nostre tradizioni, il ricordo dei nonni, dei parenti, i pupi di zucchero, dello scaccio e della Martorana. Anche piazza Pretoria, con la sua spettacolare fontana di fronte alla sede del comune, si tinge di viola. A Palermo fino al 2 novembre, ogni notte è una notte di zucchero. Collaboratori, spettacoli di teatro ed eventi in strada. Tra le tante iniziative nel centro storico di Palermo a palazzo sant'Elia, troviamo una doppia esposizione che rende omaggio alla tradizione popolare siciliana e a quella messicana. Sicilia e Messico, gli unici due paesi al mondo in cui la ricorrenza dei morti, viene celebrata come una festa. Qui l'artista siciliano Domenico Pellegrino mette insieme luminarie e dolci tipici, mentre Juan Esperanza, celebra El dia de los muertos con gli oggetti tipici dell'altrettanto antica festività messicana. Sacro e profano si mescolano nella città delle 1000 contraddizioni e così, all'improvviso tra mostri, fantasmi e streghe appaiono i santi. Rappresentiamo la nostra chiesa, i nostri santi. Vogliamo dare un'impronta a tutto ciò che da tempo è dimenticato. La sfilata dei santi è la risposta dei fedeli alla festa dalle origini celtiche, Halloween. Attraverso il Cassero, fino al mare, interpretano e raccontano la storia dei santi più amati.

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