Safer internet day, i rischi della rete per i minori

11 feb 2020

In un mondo sempre più digitale quali sono i rischi della rete per i minori? Lo fotografa la ricerca di Telefono Azzurro e Doxa Kids 2020. Tra le paure dei genitori emerge quella che i propri figli incontrino su internet contenuti che esaltino anoressia, autolesionismo e suicidio oppure che siano esposti a contenuti pornografici o ad immagini drammatiche o violente. Il cyberbullismo, con il 21,2%, risulta essere la prima motivazione di richiesta di aiuto online, seguito dal sexting con il 10,1% e dalla violazione della privacy al 6,5%. Secondo l'indagine, i minori coinvolti nelle situazioni in difficoltà riguardano nel 64% le femmine, mentre nel 36% imaschi. Dalla ricerca emerge il bisogno di una seria informazione digitale degli adulti. Il 30% dei genitori dichiara di non avere adeguate competenze online. Non solo, ma anche il 46% degli insegnanti pensa di non aver ricevuto un'adeguata formazione sui possibili percorsi di segnalazione di casi di violenza e pericolo. Vietare l'accesso ai social non coincide necessariamente con la percezione dei pericoli di utilizzo dei giovani. Per il 16% dei genitori, infatti, i rispettivi figli hanno bisogno di una vera e propria patente della consapevolezza. Diventano consapevoli di rischi e trappole esistenti sul web solo a 18 anni.

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