Salvini ad Aosta parla dell’inchiesta Gregoretti

20 dic 2019

Matteo Salvini arriva in Valle d'Aosta per fare il punto della situazione dopo lo scandalo ndrangheta che ha travolto il Consiglio regionale e che ha portato alle dimissioni del Presidente della Regione, Antonio Fosson, indagato per scambio elettorale e politico mafioso, e di due Assessori. Per Salvini la strada è una sola. “Libere elezioni il prima possibile!” “Bravo!” “Libere elezioni il prima possibile!” Elezioni che, secondo Salvini, ci saranno di certo nel 2020, anche a livello nazionale, visto che il Governo litiga su ogni argomento, ma con i militanti il leader della Lega parla soprattutto dell'inchiesta sulla motonave Gregoretti che lo vede indagato per sequestro di persona con il Senato che il prossimo 20 gennaio potrebbe concedere l'autorizzazione a procedere, via libera per un processo in cui Salvini rischia fino a 15 anni. Era fine luglio e Matteo Salvini, che allora ancora ricopriva l'incarico di Ministro degli Interni, non autorizzò lo sbarco dei 131 migranti salvati dalla motonave Gregoretti della Guardia costiera, motonave che restò in mare per altri 5 giorni prima di attraccare. Palazzo Chigi e i 5 Stelle hanno dichiarato che quell'argomento non fu mai affrontato in Consiglio dei Ministri. “Far passare come un atto di Salvini quella che è una scelta comune di contrasto all'immigrazione clandestina e di condivisione con l'Europa dei problemi che erano solo italiani è una roba da piccoli uomini, gente senza dignità e senza onore! Se adesso qualcuno per salvare la poltrona e non litigare con il PD vuole mandare Salvini in tribunale, io sono assolutamente pronto, sereno, tranquillo! Quello che ho fatto lo rifarò! E' folle che ci siano tribunali italiani che, invece di inseguire mafiosi, stupratori e spacciatori, inseguono Salvini per farlo fuori politicamente! Non ce la faranno perché sono convinto che milioni di italiani siano dalla nostra parte!”.

pubblicità
pubblicità