Sardegna, Rt più alto in Italia. Mancano i medici

16 apr 2021

"Ci hanno chiamato l'altro giorno ma dice che dovevamo tenere l'orario dell'altra volta. Del primo vaccino. Dice stesso orario. Invece arrivano tutti qui, ammucchiati" É la Sardegna della longevità. Regione rossa, con l'RT più alto in Italia. Gli anziani ultraottantenni sono in coda per il vaccino, snervati per l'attesa. La somministrazione è stata sospesa per tre giorni, i vaccini non erano arrivati. Dalle prenotazioni agli hub, tutto è stato riorganizzato, con quel che ne consegue. "É una situazione mal organizzata ma una cosa dico, forse mancano le palestre e le strutture, è tutto chiuso, perché non organizzare un sistema, un servizio di questo tipo, all'interno di un locale chiuso, dove le persone non prendono freddo e sono molto più tranquille". "Non si può andare avanti così, c'è gente che c'ha 80-85 anni, non si può rimanere ore e ore in fila così, una disorganizzazione totale". Una città e tre medici per il servizio di igiene pubblica, destinate ad una campagna di vaccinazione che procede grazie ai volontari. Nuoro, il peso dei troppi contagi, l'ospedale per l'ennesima volta in sofferenza. "In medicina di igiene pubblica, chiamiamole così, i vaccinatori non sono poi tanti, per cui ci sia avvale un po' di tutte le forze disponibili, anche se in pensione". Le difficoltà più grandi sono la continuità nella fornitura dei vaccini, dalla catena nazionale a quella regionale, e questo impedisce che ci sia una programmazione che possa essere fatta per più di qualche giorno". La Sardegna ha un indice di contagio del'1,38. Rapporto tra positivi e tamponi al 7,9 nelle 24 ore. Isola Covid-free al principio dell'estate scorsa, terra di focolai al termine. Unica zona bianca in Italia e rossa nella stessa primavera, a testimoniare che il virus e le sue varianti non ammettono distrazioni.

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