Sassuolo, uccide la famiglia poi si toglie la vita

18 nov 2021

"Sembrava un bravo ragazzo. Non, non ho parole". Con lui aveva sperato di rifarsi una vita dopo un matrimonio naufragato a causa di violenze e soprusi ma dentro casa ha ritrovato la stessa violenza. "Elisa a volte mi diceva sai Erika, la bimba ha un brutto vizio che alza le mani mette le mani in faccia". La decisione di interrompere la relazione da due mesi: Elisa Mulas, 43 anni, si era trasferita alla periferia di Sassuolo a casa della madre per questo era minacciata aveva confidato alle amiche. "Aveva anche segnalato ai Carabinieri maltrattamenti e le minacce di morte del suo compagno. Lei può registrare i vocali, gli diceva nelle telefonate, Io t'ammazzo io qua io là. Elisa tutte le volte gli permetteva di venire qua tranquillamente a vedere i bimbi e non succedeva mai niente fino a ieri, proprio fino a ieri che ha fatto quello che ha fatto". Nabil Dhahri ha afferrato un coltello e ha ucciso la compagna, i loro due figli di 2 e 5 anni e la suocera. Poi si è tolto la vita. In una stanza c'è anche il nonno 97 anni, si salva. La figlia undicenne che Elisa aveva avuto da una precedente relazione attende che la madre passi a prenderla a scuola ed è lei a dare l'allarme. "Io penso alla bimba che ci è rimasta. Io sono distrutta". "Lui aveva un lavoro fisso in un supermercato qua a Sassuolo, una persona tranquilla ecco; siamo tutti sconvolti". Soprattutto donne molte amiche altre che non la conoscevano portano un fiore un pupazzo un biglietto. "Questa testa di questi uomini che non riescono ad accettare certe cose, qua c'è qualcosa che non funziona ne succedono tutti i giorni".

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast