Sono tre gli indagati in stato di libertà nell'ambito dell'operazione 'Asmodeo', che nel Torinese ha portato in carcere un 59enne, il 'maestro', considerato al vertice di una setta pseudo-spirituale. Le vittime, secondo le indagini, venivano scelte in modo oculato, dato che erano spesso affette da problematiche o malattie e per tale motivo più manipolabili anche dagli stessi tre collaboratori del 'maestro'. L'inchiesta, tutt'ora in corso, è condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Torino, sotto il coordinamento della locale della procura diretta da Giovanni Bombardieri.























