Sui banchi di questo istituto comprensivo del centro di Roma siedono tutti i giorni 750 studenti. Alla scuola media Buonarroti all'inizio della prima ora oggi in classe mancano 10 professori su 16, i ragazzi che non hanno gli insegnanti non entrano in classe. I sindacati si sono dati appuntamento in piazza Santissimi Apostoli, il contratto scaduto da tre anni e 5 mesi non è stato ancora rinnovato. Con il decreto 36 del 31 aprile il ministro Bianchi sta cercando di riorganizzare un settore pesantemente messo a dura prova dopo due anni di pandemia, centrato sul principio dell'autonomia con un meccanismo nuovo per reclutare gli insegnanti. "Mentre il pubblico impiego ha avuto congrui anticipi su quello che è il contratto che era scaduto, stiamo parlando di €350, la scuola dovrebbe avere 50 80 massimo per chi già ha un'anzianità di servizio." "Con questo decreto si cerca di introdurre del lavoro gratuito perché la formazione, che noi vogliamo, la formazione è lavoro. In tutti i settori anche per voi giornalisti, tutti fanno la formazione o in orario di servizio o pagata come straordinari." "Quello della scuola è uno tra i temi più delicati nel nostro Paese. Investimenti, concorsi, percorsi formativi e poi precari. Sono più di 200.000 i precari in servizio nel nostro Paese, il numero più alto in Europa, una situazione negli anni diventata sempre più difficile da gestire." "Vengano al tavolo con le loro proposte, noi con le nostre proposte e ci si confronta. In un Paese democratico si apre una discussione." "Noi pensiamo che si debba ascoltare chi con sacrificio ha deciso di scioperare e quindi vogliamo che il Governo cambi strada.".























