Prosegue in Calabria la protesta di agricoltori e autotrasportatori contro il caro carburante e l'aumento dei costi di gestione. Camion e mezzi agricoli restano fermi lungo le principali arterie stradali, con ripercussioni sulla distribuzione delle merci e sull'approvvigionamento delle imprese. Particolarmente critica la situazione lungo il Tirreno cosentino, dove diversi distributori hanno esaurito benzina e gasolio, mentre in altri si registrano lunghe code.























