L'area è sotto sequestro, le autopsie serviranno alla procura di Tivoli per accertare che non siano sopraggiunti eventuali malori ad uno o eventualità pressoché impossibile, ad entrambi i piloti dell'Aeronautica Militare morti ieri dopo la collisione in volo dei loro aerei, durante un'esercitazione a Guidonia, Nord- Est di Roma più di 88 mila abitanti. Allo stesso tempo una Commissione esperta accerterà che non ci sia stato qualche guasto tecnico. "Ho visto st'aereo che perdeva il controllo e cadeva tra le case, ho pensato subito al peggio". "Ho visto un'ombra gigantesca, ho alzato gli occhi al cielo, ho visto st'aereo cadere". E' certo invece che il Tenente Colonnello Cipriano e il Maggiore Meneghello erano piloti di grande esperienza con all'attivo rispettivamente 6000 e 2600 ore di volo, anche fuori dai confini nazionali. Stavano rientrando alla base quando si sono toccati a 500 m di altezza, in quel momento è iniziata la discesa verso la fine. Uno è caduto a Collefiorito in un campo, il secondo in via delle Margherite, pieno centro abitato, solo l'abilità di uno dei due gli avrebbe permesso di direzionare l'aereo lontano dalle abitazioni, evitando una strage, ne è convinto il Procuratore Francesco Menditto che ha aperto un' inchiesta contro ignoti per disastro aereo colposo che permetterà di effettuare ogni tipo di accertamento, tenendo conto che i mezzi Siai Marchetti 208 non hanno le scatole nere.























