Scoperti vicino Roma resti 9 uomini di Neanderthal

08 mag 2021

É uno dei siti classificati tra i più importanti del paleolitico medio europeo. Stiamo parlando della Grotta Guattari a San Felice Circeo, in provincia di Latina, dove nel febbraio del 1939 fu rinvenuto un primo cranio. Oggi una nuova campagna di scavi ha portato alla scoperta di resti compatibili con 9 individui di uomo Neanderthal. 8 databili tra i 50 mila e i 68 mila anni fa e uno, il più antico, databile tra i 100 mila e i 90 mila anni fa. "Una scoperta straordinaria, una scoperta di cui parlerà tutto il mondo perché arricchisce le ricerche sull'uomo di Neanderthal. É un frutto di un lavoro della nostra soprintendenza, insieme alle università e agli enti di ricerca, davvero una cosa straordinaria". Le indagini, ancora in corso, cominciate nell'autunno del 2020 nell'ambito di un'operazione condotta dalla Soprintendenza Archeologica delle province di Latina e Frosinone, insieme con l'università di Roma Tor Vergata, mette in luce un ambiente al suo interno stratificato nel tempo, un vero e proprio patrimonio di elementi fossili, reperti di vegetali, tracce umane e di animali dei quali non si conosceva la presenza in queste zone. SI possono infatti scoprire resti di iena, rinoceronte, elefante, cervo gigante e orso delle caverne. Tutti elementi che, secondo i ricercatori, permetteranno di ricostruire la storia del Circeo e della pianura Pontina, luoghi che l'uomo di Neanderthal ha frequentato per un arco di tempo che va da 300 mila ad almeno 50 mila anni fa.

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