Rientro a scuola, nuovo "primo giorno" in Campania

07 apr 2021

Dopo un mese di didattica a distanza, anche in Campania, oltre 450 mila studenti tornano tra i banchi. La campanella suona in zona rossa per gli alunni dalla scuola dell'infanzia fino alla prima media, restano in didattica a distanza tutti gli altri. É un nuovo primo giorno di scuola per i più piccoli, che in questo anno scolastico, specialmente in Campania, hanno frequentato in presenza molto poco. "Si è sentito un attimo disorientato, perché poi dopo un mese di chiusura, per i bambini diciamo si era un pò persa l'abitudine diciamo così, però poi è stato contento e credo che sia contento. Sei stato contento di andare a scuola? Si" "Io sono preoccupata sempre per i contagi, però secondo me ci sono più contagi fuori che dentro la scuola. Dentro la scuola i bambini sono riguardati e comunque sono 7 bambini in un'aula. Fuori dalla scuola, in metropolitana, nei pullman e quant'altro non si controlla nulla, quindi, personalmente, penso che ai bambini già gli abbiamo tolto troppo. É più di un anno che stiamo così". "Non vedevano l'ora e ha detto Mamma ma durerà?" "E lei cosa ha risposto?" "Spero di sì. Bugie non ne diciamo, io non ci credo, però speriamo di sì, siamo tutti ottimisti". Questa scuola, la Vanvitelli di Napoli, ospita circa 1200 alunni tra infanzia e primaria. Si è organizzata scaglionando gli ingressi e su doppi turni. Resta il nodo del personale, come spiega la Direttrice Amministrativa: "C'è bisogno di personale, questo credo che sia un problema di tutte le scuole del territorio e in Italia, nonostante l'organico Covid, chiaramente la necessità di dover sanificare le aule tra un turno e l'altro e garantire quindi un maggior livello di pulizia, necessita di una grandissima forza lavoro". Adesso, con le nuove regole, le regioni non possono più decidere restrizioni sulle scuole. In diversi comuni della Campania però, i sindaci hanno deciso di ritardare il ritorno in classe.

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