Scuola, studenti a casa, polemiche in Puglia

22 feb 2021

Non c'è pace per la scuola in Puglia che chiude nonostante la regione sia in zona gialla, il pericolo delle nuove varianti, la necessità di mettere in sicurezza il personale scolastico con le vaccinazioni appena partite, le motivazioni all'origine dell'ultima ordinanza del governatore, Michele Emiliano, che in realtà accoglie le pressioni dei sindacati, contrari a lasciare ancora libertà di scelta ai genitori. Siamo l'unica regione che arriva a chiudere le scuole persino in fascia gialla, noi non capiamo come mai questo governo regionale voglia anticipare decisioni che magari possono arrivare nel tempo. Studenti piccoli e grandi tutti a casa in dad e per 15 giorni, ad eccezione degli alunni con disabilità o bisogni speciali. Ma c'è poi un passaggio nella stessa ordinanza che rischia ora di rendere il quadro ancora più confuso e complesso. Possono fare richiesta di fare didattica in presenza gli studenti che documentino di avere difficoltà nell'usufruire della didattica a distanza. L'ordinanza contro la quale sono già scattati i ricorsi al Tar non fa chiarezza su queste difficoltà, riferendosi genericamente a ragioni non diversamente affrontabili, le scuole che non potranno comunque superare il tetto del 50% per classe, stanno cercando di capire come gestire le tantissime richieste che arrivano in queste ore, c'è chi non ammetterà deroghe al 100% in dad e chi invece... Io terrò le porte aperte e non chiederò nessuna motivazione, assolutamente, io voglio tutti a scuola, anzi ho detto anche ai miei referenti di convincere quelle famiglie che hanno timore di portare in una scuola, di venire a scuola per il bene dei loro figli.

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