Sea Watch, delegazione parlamentare a bordo

27 giu 2019

Da una Lampedusa che sembra blindata. Vedete, alla mia sinistra c'è una motovedetta della guardia costiera che, di fatto, sta presidiando l'ingresso del porto per impedire, così come stanno facendo altre motovedette che stanno circondando l'isola, l'ingresso in porto della Sea Watch 3 perché oggi la comandante aveva deciso di forzare ulteriormente il blocco, quindi dopo essere entrata ieri nelle acque territoriali italiane, quindi violando le nuove norme previste dal Decreto Sicurezza Bis, e oggi aveva manifestato l'intenzione di entrare in porto perché la situazione, evidentemente, diventa sempre più difficile. Ci sono delle persone che stanno male e, dunque, l'intenzione di entrare in porto. Poi, però, il blocco, il nuovo blocco imposto dalle motovedette che hanno intimato alla nave di spegnere i motori e, quindi, di fermarsi, per cui questo avvicinamento all'Isola di Lampedusa, di fatto, è stato interrotto. Lo dicevi, sono saliti a bordo proprio poco fa, li abbiamo visti mentre salpavano dal porto, questa delegazione di parlamentari che oggi abbiamo incontrato, vogliono ispezionare la nave e capire quale sia la situazione, mentre l'ONG ha presentato proprio poco fa alla Procura di Agrigento un esposto per capire se ci sono state delle condotte penalmente rilevanti nella gestione di quest'attività di soccorso da parte delle autorità portuali e marittime che sono state più volte interpellate e invocate dalla stessa ONG per sbloccare questa situazione che, lo ricordiamo, va avanti da più di due settimane e che riguarda anche alcuni minori non accompagnati che si trovano a bordo. Uno ha appena 11 anni, quelli sono ragazzini, per cui sarebbe urgente una tutela che, però, di fatto, non è stata fino a questo momento garantita. Tutto questo mentre il porto di Lampedusa è blindato a tutte le navi delle organizzazioni non governative, ma non ai barchini che continuano ad arrivare. Questa mattina - l'abbiamo raccontato - all'alba sono arrivati dieci, tutti tunisini, a bordo di un barchino che è entrato tranquillamente in porto. Altre 34 persone sono state salvate a 8 miglia da Lampedusa dalle motovedette e sono state portate a porto Empedocle, quindi, insomma, 34 più 11 sono 45 persone, mentre 42 rimangono a bordo. Poco fa si è fatta sentire la portavoce della ONG Giorgia Linardi. Se volete, possiamo sentire che cosa ha detto, mentre continua qui il movimento, il presidio, il pattugliamento dell'isola da parte delle motovedette. Possiamo sentire Giorgia Linardi. “Intorno alle 10:00 la nave ha inviato una comunicazione alle autorità, informandole del fatto che siano trascorse 24 ore dalla dichiarazione dello stato di necessità che ha costretto l'ingresso nelle acque territoriali. Alle 14:16, non avendo ricevuto alcuna indicazione o assistenza, ha dichiarato di procedere verso il porto. A circa un miglio dall'ingresso del porto le è stato intimato di spegnere i motori. La nave si trova ora ferma a un miglio dall'ingresso del porto di Lampedusa”.

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