La Sea-Watch 5, l'imbarcazione umanitaria battente bandiera tedesca, resterà ormeggiata e inattiva per un mese e mezzo nel porto di Napoli. A bordo si trovano soltanto i membri del personale marittimo necessari a garantire i servizi minimi e la custodia del mezzo. Il provvedimento scaturisce da una disposizione del ministero dell'Interno che ha imposto un fermo amministrativo della durata di 45 giorni, a cui si aggiunge una sanzione pecuniaria di 7.500 euro. All'origine della misura c’è la contestazione di inadempienze relative ai protocolli di coordinamento con i centri di soccorso ufficiali durante le recenti attività di salvataggio svolte nel Mediterraneo centrale. L'arrivo a Napoli era avvenuto in seguito al recupero in mare aperto di un gruppo di sei naufraghi, tra i quali figuravano tre minori non accompagnati, presi in carico dalle strutture di accoglienza locali al momento dell'approdo. I vertici dell’Ong a cui appartiene l’imbarcazione hanno espresso totale disaccordo con la decisione delle autorità italiane, contestando la legittimità del blocco.























