Parlando dell'impronta 33 al centro dell'inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi, Sempio spiega: "Secondo noi non è attribuibile né a me né a nessuno. Poi è su un tratto del muro in cui altre persone hanno lasciato l'impronta della mano perché semplicemente ci si appoggiava scendendo le scale".























