Sicilia resta zona gialla, ma preoccupa la variante inglese

05 mar 2021

La Sicilia è zona gialla dal giorno di San Valentino, nella regione che a gennaio aveva chiesto di entrare in zona rossa per contenere i contagi, in aumento dopo le feste di Natale, il tasso di positività è stabile da giorni intorno al 2 %. Settimane di restrizioni e sacrifici serviti a mantenere bassa la curva del contagio, al punto da permettere persino l'azzardo di intravedere la zona bianca per la primavera, ancora possibile ribadisce Musumeci, ma che è sempre più lontana, dicono invece gli esperti, soprattutto vista la rapidità con cui si sta diffondendo la variante inglese. Sotto osservazione c'è la provincia di Palermo che conta da sola metà dei casi di tutta l'isola. Il sindaco Leoluca Orlando ha deciso per tutti i weekend del mese di vietare il transito sia a piedi che in auto nelle zone del lungomare, ma anche nelle strade e piazze del centro, quelle più a rischio assembramenti, chiudono le strade, chiudono i paesi, è zona rossa in 14 comuni, chiudono anche le scuole lunedì 8 marzo in 12 comuni, il commissario covid Renato Costa dice che finora l'isola regge l'urto, ma che servono nuove dosi di vaccino perché nonostante gli sforzi e il lavoro incessante di medici e infermieri, la campagna vaccinale non procede spedita come si vorrebbe, con le categorie degli over 80, agli insegnanti, gli operatori sanitari e le forze dell'ordine, il totale non arriva ai 400000 vaccinati.

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