Signal for Help, il gesto contro la violenza domestica

19 mar 2021

Un gesto semplice, silenzioso, per chiedere aiuto quando si è vittima di violenza: mano aperta, si piega il pollice all'interno e il pugno si chiude. Si chiama Signal for Help ed è stato introdotto nell'aprile dell'anno scorso dalla Canadien Women's Foundation, come segnale per denunciare la violenza domestica, anche in presenza del proprio aggressore. Il segnale può essere fatto durante una videochiamata, in messaggio, via chat, quando si apre la porta di casa per ricevere un pacco o più semplicemente, a una persona che ci saluta per strada. È la risposta all'aumento di casi di violenza domestica che hanno subìto un'impennata durante la pandemia, senza che nessun Paese ne sia stato escluso. Con le chiusure decise in questi ultimi mesi per rallentare la diffusione delle varianti, Signal for Help sta iniziando a essere riconosciuto come segnale internazionale. Molti movimenti anche in Italia si sono mobilitati per renderlo riconoscibile e utilizzato, nonostante alcune associazioni abbiano preso le distanze. Il nodo non è solo che deve essere capito da chi guarda, ma soprattutto che per affrontare la violenza sulle donne, ci vuole competenza. Non si può improvvisare. Per questo è importante aver presente che il passo successivo è ricorrere al numero antiviolenza 1522, attivo 24 ore su 24, oppure le forze dell'ordine, ma insieme si può vincere, quella che l'organizzazione mondiale della sanità, ha definito la pandemia ombra.

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