Dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che il 31 luglio ha colpito i Campi Flegrei, la Procura ha aperto un fascicolo esplorativo, al momento senza indagati, per fare luce sui ritardi nella messa in sicurezza del territorio. Gli inquirenti vogliono chiarire se gli interventi attesi da tempo siano stati rinviati o mai eseguiti. Intanto a Pozzuoli il bilancio resta critico: 540 verifiche di agibilità ancora da completare, 18 edifici dichiarati inagibili e oltre 200 abitazioni coinvolte, con famiglie costrette a dormire in auto e gli sfollati pronti a manifestare in piazza della Repubblica.























