Sisma, non si registrano nuovi danni a Noricia

03 set 2019

“Abbiamo effettuato immediatamente i controlli già nella notte, li abbiamo replicati la mattina successiva, controlli di massima, ma questa mattina sono arrivati i tecnici della protezione civile, hanno verificato l'agibilità del nostro asilo nido, che questa mattina ha ripreso i propri lavori con 36 bambini, una bellissima notizia da raccogliere. Hanno verificato l'agibilità dell'ospedale e di altre strutture pubbliche quindi i controlli sono ripresi”. È stato come rimettere in moto una macchina che non si era mai fermata, a Norcia la scossa di terremoto di magnitudo 4.1, che si è verificata la notte tra sabato e domenica, non ha provocato ulteriori danni né aggravato situazioni pregresse, almeno sulla base delle verifiche effettuate su alcuni edifici strategici. Certo la paura è tornata, come se non fosse passato nemmeno un giorno dal sisma di 3 anni fa. In tanti sono scesi in strada lasciando per qualche ora persino le casette in legno, fatte apposta per resistere ai terremoti. “Sì, la paura del terremoto è una cosa che si sedimenta dentro, è una cosa che noi in questo momento non proviamo, ma non appena sentiamo il rumore di nuovo del sisma, la terra tremare, è evidente che questa sensazione ti pervade e ti prende completamente. Siamo però una comunità resiliente, siamo abituati, già domenica scorsa durante la giornata in città c'erano di nuovo tantissime persone, a Castelluccio c'era veramente tantissima gente, quindi noi continuiamo ad andare avanti con questo lavoro che stiamo continuando a fare. Abbiamo la necessità di velocizzare assolutamente il processo di ricostruzione.” Ricostruire e farlo presto. Questo chiedono gli abitanti di tutta l'area del cosiddetto cratere tra Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo, e qui tra la gente è evidente anche il timore che la nuova scossa possa allontanare i turisti, che in tanti erano tornati in una città chi di turismo vive. “Siamo in sicurezza adesso, quindi il problema non si pone a quel livello, il problema si pone qui. Ritorneremo ad essere soli un'altra volta perché la gente sente il terremoto, quindi non tornerà più da noi, perché fino ad adesso sono stati fin troppo bravi”. “E' solo una scossa, per carità è importante come scossa però alla fine non ci sono stati altri danni, qui siamo tutti aperti, dobbiamo lavorare e in qualche maniera campare.” Nonostante le difficoltà da qui nessuno vuole andare via, nessuno pensa di mollare, la voglia di restare è più forte della paura, anche se la terra ogni tanto continua a tremare.

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