Smog a Milano, le rilevazioni delle centraline Arpa

16 gen 2020

Anche a Milano scatta il piano comunale contro lo smog, misure di secondo grado contro le polveri sottili dopo le rilevazioni dell'Arpa, che per diversi giorni consecutivi ha registrato concentrazioni di polveri sottili oltre i limiti fissati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità a 50 microgrammi per metro cubo al giorno. Valori di PM10 in alcuni casi, come in provincia, più che doppi rispetto alla soglia di guardia. Polveri sottili catturate da centraline come questa, nel centro di Milano. “L'aria esterna viene prelevata sul tetto della stazione dove passa attraverso questo aggeggio, diciamo, in modo tale da selezionare solo le particelle con una dimensione inferiore a 10 micron, per questo parliamo di PM10. Scende poi in questo tubo e arriva in questo strumento, dove ci sono dei filtri che inizialmente sono bianchi, hanno questo colore, l'aria passa però la polvere viene fermata dal filtro, viene fermata ed effettivamente annerisce il filtro. Questo è il risultato di una giornata di campionamento, il filtro diventa nero”. Il limite per il Pm10 è fissato in Italia a 50 millesimi di grammo al metro cubo, un valore che non deve essere superato, per legge, più di 35 volte in un anno, la media annuale invece è definita in 40 millesimi di grammo al metro cubo. “La notizia positiva è che però il valore assoluto di questi superamenti valutati su base annua è in realtà in diminuzione, quindi nonostante questi periodi che sostanzialmente si ripresentano ancora e che sicuramente vanno il più possibile limitati, però su base pluriennale possiamo sicuramente dire che la situazione è migliore di quella di qualche anno fa”. Dati che hanno spinto il Comune di Milano ad agire e ordinare il blocco della circolazione dei veicoli per il trasporto di passeggeri Diesel, Euro4 e il trasporto merci Diesel ed Euro3 per 10 ore al giorno, dalle 8.30 alle 18.30 anche il sabato e la domenica sino alla modifica delle condizioni atmosferiche.

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