Smog Roma, blocco traffico per dati allarmanti

14 gen 2020

Blocco per le auto diesel con vari orari nella giornata e per tutti i veicoli inquinanti nella fascia verde di Roma, nonché altre limitazioni per le caldaie. L'ordinanza del comune ha sollevato polemiche tra i cittadini, ma era indispensabile per la situazione molto critica sul fronte smog. In 13 giorni da inizio anno i livelli di polveri sottili in molte zone della città hanno superato il limite massimo consentito, anche per ben 11 giorni e questo è solo uno dei fattori allarmanti. In Realtà Roma nel 2019 ha avuto un problema di superamento dei limiti normativi relativamente al biossido di azoto e non al PM10, in quanto il limite annuale di 40 microgrammi per metro cubo è stato superato in cinque centraline su 13, quindi un problema derivante quasi esclusivamente dal traffico veicolare. Traffico bloccato, dunque, per oggi. Un intervento importante ma non risolutivo. Certamente non è la soluzione del problema. La soluzione del problema è un intervento strutturale e cioè un potenziamento, del caso di Roma, del trasporto pubblico. Fare in modo che questo diventi veramente un'alternativa all'utilizzo dell'autovettura per il cittadino. A monitorare lo smog è l'Arpa Lazio che fa previsioni a cinque giorni, consentendo ai comuni di programmare gli interventi. Questa è la situazione nella capitale, molto attenta in questo campo. Potrebbe migliorare solo da sabato per prevista pioggia, ma ad esempio, mercoledì si prevede un peggioramento, salvo effetti benefici dello stop alle auto. Ciò che resta fuori dai calcoli sono però le PM2,5, polveri molto più sottili e pericolose delle PM10, ma i cui limiti massimi giornalieri non sono ancora disciplinati per legge. A Roma, comunque, non sembrano preoccupare. È previsto soltanto un valore annuale. Nella città di Roma non ci sono stati superamenti nel corso del 2019.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.