Spallanzani: 73 Covid-19 positivi, 13 in terapia intensiva

11 mar 2020

Tutto è pronto per il picco di contagio nella speranza dell'autorità sanitaria del Lazio e che i provvedimenti del governo possano scongiurare l'ipotesi. Al momento all'Ospedale Spallanzani di Roma, la situazione è sostanzialmente stabile. 73 i Covid-19 positività, 13 i pazienti in terapia intensiva che necessitano di supporto respiratorio, 15 quegli in osservazione, per un totale di 88 pazienti ricoverati. Ma sono parallelamente numerose le dimissioni anche di chi è positivo al coronavirus, ma non necessita di ospedalizzazione. Alcuni di questi pazienti completano la convalescenza nella città militare della Cecchignola. Nelle loro case ci sono infatti persone immunodepressi o anziane, soggetti cioè troppo a rischio per un eventuale contagio. La sinergia con la rete regionale, che coordina le unità di terapia intensiva nel Lazio funziona, come quella destinata a identificare la corretta allocazione dei pazienti. In isolamento a domicilio, in regime di ricovero ordinario o in terapia intensiva a seconda della gravità clinica. L'impegno delle Autorità sanitarie resta quello di incrementare il numero delle unità di terapia intensiva dove sono stati trasportati anche pazienti dal Nord Italia Covid-19 negativi, ma sotto sostegno respiratorio, liberando così unità nelle zone più colpite dal contagio. Mentre nell'ospedale Romano specializzato nelle malattie infettive d'eccellenza a livello internazionale, continua anche la ricerca. 500.000 euro sono stati donati dall'ente benefico Fondazione Roma per sostenere ulteriormente lo studio del coronavirus. Con il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, che sottolinea come finora anche casi più gravi di polmonite interstizi Covid-19 abbiano avuto un decorso clinico positivo presso il suo istituto.

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