Sparatoria Palermo, tre presone rimaste ferite

16 set 2019

Probabilmente una lite scoppiata per futili motivi alla base della sparatoria che questa mattina ha provocato il ferimento di 3 persone a Palermo. I feriti, tutti in maniera lieve, sono due uomini, padre e figlio, Giovanni Giordano di 58 anni e Gianluca di 27, ed una donna, Maria Naimo, anche lei di 27 anni. Tutto è successo questa mattina in via Regina Bianca, alla periferia di Palermo. Intorno alle 11, una persona che non è ancora stata identificata dagli investigatori si è presentata in strada armata di pistola e ha esploso 6 colpi contro i tre, ferendoli all'addome e alle gambe. Poi l'uomo è fuggito a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Sul luogo della sparatoria è stata ritrovata un'auto, risultata rubata. I tre sono stati immediatamente trasportati all'ospedale civico di Palermo, dove sono stati medicati e dichiarati fuori pericolo. Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri del comando provinciale e gli uomini della Scientifica, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso. Sei i bossoli trovati per terra. Alcuni testimoni, ascoltati dagli investigatori, hanno raccontato che i tre feriti ieri sera erano stati coinvolti in un'accesa discussione con altre persone. Per i militari che stanno ascoltando anche le persone raggiunte dai colpi di pistola si tratterebbe, dunque, di un regolamento di conti che solo per miracolo non è finito in tragedia.

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