Sei persone sono state raggiunte da misure cautelari a Reggio Calabria nell'ambito di un'indagine dei carabinieri sui colpi di arma da fuoco esplosi nella notte di Capodanno nel quartiere Arghillà Nord. Secondo l'accusa, sarebbero stati sparati circa cento colpi, alcuni ad altezza d'uomo, utilizzando due pistole e almeno quattro fucili. Tre indagati sono ai domiciliari e per altri tre è stato disposto il divieto di dimora nell'intera provincia di Reggio Calabria. Gli indagati sono ritenuti, a vario titolo, responsabili di pubblica intimidazione con uso di armi.























