La Procura di Roma ha disposto gli arresti domiciliari per due ex agenti dei servizi segreti in pensione, entrambi con un passato nell'Arma, accusati a vario titolo di spionaggio, rivelazione di notizie riservate e accesso abusivo a sistemi informatici. Si tratta di Gavino Raul Piras, sassarese e principale indagato, e di Vincenzo Di Pasquale, 59 anni, originario di Matera. Secondo l'inchiesta, avrebbero fornito informazioni sull'industria italiana della difesa a un presunto 007 russo coperto da immunità diplomatica, attingendo anche a fonti tra quattro militari in servizio in incarichi riservati. Altre cinque persone risultano indagate; in casa di uno degli arrestati sarebbero stati trovati 20mila euro in contanti.























