Spiragli Whirlpool, nubi per lavoratori Leonardo

04 dic 2021

Spiragli ma ancora tante nubi su Whirlpool. A metà dicembre dovrebbe partire il nuovo consorzio che dovrebbe occuparsi di mobilità sostenibile e dovrebbe assorbire i 126 ormai ex lavoratori della multinazionale che lascia il sito di Napoli. In quattro hanno scelto di trasferirsi a Varese e saranno riassunti dalla Whirlpool lì. Gli altri sono stati tutti licenziati con incentivo economico e sperano nel nuovo consorzio ma è ancora tutto in itinere e i tempi non sono chiari. "Fin quando il consorzio non ci dirà di che cosa dobbiamo vivere, quale sarà il lavoro da fare e quali saranno le produzioni noi non ci sentiamo ancora garantiti. Adesso noi andremo in Naspi. Gli ammortizzatori sociali dovrebbe essere sempre un tempo, un tempo giusto per rientrare nel mondo del lavoro. Auspichiamo anche perché per noi sarà così. Ci sarebbero i presupposti per costruire qualcosa di buono ma il problema è la storicità, il passato di tutte quelle cose che si sono fatte promesse, promesse, promesse e poi non si sono realizzate." Se qualche spiraglio si intravede per Whirlpool i sindacati vedono nubi dense sul futuro dei lavoratori di Leonardo, fiore all'occhiello dell'aerospazio in Italia, che ora chiede la cassa integrazione per 13 settimane a zero ore in tutti gli stabilimenti del gruppo ma in 1.600 saranno i lavoratori coinvolti in Campania. Lunedì sciopero generale di tutto il gruppo con manifestazione a Roma. Nella divisione aero strutture, denuncia Rosario Rappa, segretario generale della Fiom di Napoli, che conta circa 5.000 dipendenti, l'azienda vuole tagliare circa 1.000 lavoratori tra prepensionamenti e trasferimenti. Ma i fronti in Campania sono tanti, ormai sono 35 le vertenze aperte sul tavolo ministeriale.

pubblicità
pubblicità
SCOPRI VOICE
SCOPRI VOICESCOPRI VOICE
Attualità, inclusion, sostenibilità, diritti. Raccontiamo il cambiamento, un video alla volta. Scopri Voice, il nuovo progetto editoriale di Sky Tg24
GUARDA ORA