Sport, l'abbraccio di Zanardi all'Italia che soffre

18 giu 2020

Lui la definisce una piccola impresa, ma niente è piccolo, quando di mezzo c'è Alex Zanardi. La staffetta dei 52 atleti paraolimpici è partita da Luino, sul Lago Maggiore e da altre due località del nord. Gli atleti poi si sono ritrovati in Piazza della Signoria a formare un simbolico tricolore. Ma tutti questi chilometri sono stati belli intensi. 62 chilometri. Ma che cosa significa lo sport, per lei? Mah, per me è tutto, perché praticamente dall’incidente mi ha dato modo di rimettermi in gioco, di conoscere tanti ragazzi e diciamo è diventato fonte di vita. Il traguardo sarà il 28 giugno, a Santa Maria di Leuca in Puglia. Ma ogni tappa con la handbiker è una vittoria per chi partecipa e un’opportunità per chi applaude. L'iniziativa è qualche cosa di tecnicamente rilevante fatto da ragazzi a cui la vita ha certamente imposto difficoltà aggiuntive, credo possa essere un esempio molto importante per tutte le persone che avranno tempo e occhi per accorgersi di quello che stiamo facendo. In un momento come questo trovare delle fonti di ispirazione che possono anche farti ritrova un pochettino di fiducia nel futuro credo sia molto importante. Anche l'incontro con i pazienti dell'attività Spinale di Careggi serve a questo. Una lesione midollare è una tragedia personale ma ci si può convivere e fare grandi cose come fa sempre Alex Zanardi.

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