Un mese fa eppure questa storia sembra non finire mai. Mentre il comune di Cutro fa realizzare una stele in ricordo delle vittime, a pochi passi il mare ancora restituisce corpi. Impossibile dimenticare per il pescatore che per primo arrivò qui su questa spiaggia quella notte. Salvò diversi naufraghi e di altri constatò la morte. "Per me ancora non è finita. Ci sono dei genitori che ancora cercano dei figli e ma noi dobbiamo quello, trovare i morti. Non va bene che si lascino in mare. La ricerca ancora devono continuare e io tutte le mattine vado perché mi sento di farlo." Impossibile dimenticare per le associazioni che da subito hanno lavorato con e per i superstiti e le loro famiglie. Alcuni di loro sono stati invitati per la commemorazione a Roma all'ambasciata afghana, paese da cui provenivano tantissimi dei passeggeri della Summer Love, il caicco naufragato. Altri sono qui al flash mob organizzato nella via dello struscio di Crotone. "Abbiamo pensato di simboleggiare tutti i bambini che hanno perso la vita per questa strage. Ci ha toccato la bara di questo bambino di pochi mesi perché è un bambino che è stato riconosciuto ma purtroppo non è reclamato da nessuna famiglia perché presumibilmente anche i genitori sono morti nel naufragio." L'Associazione Sabir ha fatto una richiesta precisa al sindaco di Cutro. "Di provvedere alla sua sepoltura ma soprattutto di lasciare affianco a lui un posto vuoto, che speriamo poi di poter, che possa accogliere la sua mamma quando verrà ritrovata." Nel palazzetto restano ancora 12 bare, 4 sono bambini, 4 delle 35 vittime minorenni accertate di questa strage. Dentro non si entra, non si sa che fine faranno le bare. Fuori i fiori portati dai cittadini si sono seccati. Restano le due inchieste, quella sui quattro presunti scafisti che dovrebbe vedere nuovi incidenti probatori e dunque nuove testimonianze nelle prime due settimane di aprile. Sarà stralciata probabilmente la posizione del quarto presunto scafista turco, ancora in carcere a Graz in Austria, in attesa di estradizione e il filone contro ignoti sulla macchina dei soccorsi.























