Stupro Viterbo, la vittima: ho paura

02 mag 2019

"Ho paura, ho ancora paura di loro e spero che restino in carcere". La vittima della violenza di Viterbo affida al suo legale il timore di subire minacce per ritirare la sua versione dei fatti. Il racconto di quella notte da incubo vissuta al Pub Old Manners per cui sono in carcere i due esponenti di CasaPound, Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci, per violenza sessuale di gruppo e lesioni aggravate. È proprio per il timore che la donna possa ritrattare la sua denuncia i Magistrati sarebbe orientati ad ascoltarla in sede di incidente probatorio, così che il suo racconto entri nel processo come prova acquisita. Un racconto rafforzato da quei video e quelle foto che ritraggono scene raccapriccianti, per usare le parole del GIP. Foto e video che erano arrivati sul cellulare anche del padre di Licci, oltre che ai tanti amici dei due su diversi gruppi WhatsApp. Papà e amici che ai giovani consigliavano: "Cancellate video e foto. Eliminate WhatsApp. Buttate quel telefono. Al pub ci sono le guardie". Ma quelle scene il GIP le ha viste, nonostante Chiricozzi, il Consigliere comunale di Vallerano, avesse cancellato le immagini provenienti dal circuito di videosorveglianza del pub e resettato il telefono. Licci ci ha provato, ma non c'è riuscito e ora quelle immagini sono la prova che quella donna è stata picchiata, violentata, sbeffeggiata, minacciata, oltraggiata dai due di CasaPound, il cui unico pensiero, anche questo si sente e si vede, era quello di riprendere tutto con i cellulari da una giusta angolazione e che le immagini fossero chiare, per poi far vedere agli amici il ricordo di un rapporto consenziente. Così ora lo definiscono Chiricozzi e Licci, che, invece, il Giudice per le Indagini Preliminari ha descritto come una violenza e sopraffazione su una donna inerme e massacrata di botte.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.