Un trentenne di origini palestinesi è stato arrestato a Latiano, nel Brindisino, con l'accusa di istigazione a commettere delitti, aggravati dall'utilizzo di sistemi informativi e telematici e dall'essere tali delitti di natura terroristica legati ad una matrice jihadista. L'operazione, coordinata dalla Dda di Lecce, è scattata in seguito a un blitz del reparto speciale dell'Antiterrorismo dei carabinieri. Nell'inchiesta risulta indagato a piede libero anche un secondo cittadino palestinese di 25 anni.























