Tim Cook a Firenze, progetto Opge e Apple per fake news

03 ott 2019

Distinguere la verità dalla bugia, essere padroni della propria testa. Apple e Osservatorio permanente giovani editori collaboreranno ad un progetto di educazione ai media e alla tecnologia che verrà testato negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei, compreso il nostro. “La gente in generale faceva fatica a distinguere quello che era la verità e quelle che erano le bugie, e ci pareva anche chiaro che fosse molto importante, che era molto importante sviluppare il pensiero critico, che è al cuore della codifica. Noi abbiamo quindi capito che era importante aiutare soprattutto i giovani e gli studenti a separare la verità dalle menzogne”. Del resto la libertà delle persone può risultare ridotta a causa di alcune aziende e di alcuni governi che sorvegliano i cittadini, spiega Tim Cook, e questa è una sua forte preoccupazione, e dovrebbe esserlo di noi tutti. Il CEO dell'azienda di Cupertino è l'ospite d'onore di questo secondo incontro con i giovani del progetto “Quotidiano in classe”. Il loro mondo è smart. Come cerchi le notizie? Se cerchi le notizie. “Prevalentemente su internet”. “Instagram, Facebook, Google”. Con l'avvento dei social, di tutto, anche per noi giovani è più facile apprendere più le notizie”. L'amministratore delegato di Apple interviene anche su altri temi caldi, l'immigrazione. I paesi benestanti devono accettare i migranti che fuggono da situazioni difficili, e sui dazi USA: “Sono a favore di un aggiornamento degli accordi commerciali, perché siano in linea con i nostri tempi, però sono fermamente convinto che gli scambi commerciali liberi fra paesi siano un fattore positivo per tutti. La mia speranza e la mia convinzione è che con il tempo e attraverso diversi accordi le barriere commerciali, che siano tariffarie o meno, se normalizzeranno, torneranno, per così dire, a zero o quasi”.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.